Ragazze di vita
E se alla fine la sorpresa fossero le ragazze? Il Cav. dice che serve un piano per la vita per rimuovere le cause materiali dell’aborto? Forse loro possono dare una bella mano. Meloni, Prestigiacomo, Carfagna, Gelmini. In splendida competizione tra loro, ma senza eccedere, per ora senza sbavature mediatiche. Non sapute, ma pronte a capire. Non dogmatiche, ma consapevoli.

E se alla fine la sorpresa fossero le ragazze? Il Cav. dice che serve un piano per la vita per rimuovere le cause materiali dell’aborto? Forse loro possono dare una bella mano. Meloni, Prestigiacomo, Carfagna, Gelmini. In splendida competizione tra loro, ma senza eccedere, per ora senza sbavature mediatiche. Non sapute, ma pronte a capire. Non dogmatiche, ma consapevoli. “Questioni come l’interruzione di gravidanza, che incide pesantemente sulla vita di molte persone, in particolare donne, dovranno avere spazio nella nostra attività di governo – dice il ministro Meloni – La 194 è una legge che andrebbe innanzitutto applicata per tutta la parte che riguarda la possibilità di informare le madri sulle strade alternative e sulla prevenzione all’aborto. Andrebbe accompagnata a una legge organica di sostegno alla maternità e di incentivazione alla natalità”. E chi l’ha detto che hanno avuto vita facile solo perché sono giovani, belle e ministre? Per un welfare della vita, per un aiuto ai giovani: queste ragazze sono molto più nel mondo di tanti colti sprezzatori. Perché in questi primi giorni da ministro hanno detto cose ragionevolissime. Perché non hanno ansie, ma sono piacevolmente stupite di poter mettere le mani nell’arte del governo. Sono credibili quando dicono che vogliono fare del loro meglio. Perché non hanno il peso dell’appartenenza a passati e blocchi ingombranti. “Fare figli non deve più essere un atto di eroismo”, ha detto il ministro Gelmini poco prima di essere nominata ministro. Chiaro, semplice, solare.